BioBlog news

La dieta del DNA

mercoledì 21 ottobre 2009 di Ilaria De Vito

spirale dnaC’è stato il tempo della frutta, della verdura, della pasta, ora è il momento della dieta del DNA. L’iniziativa è di Planet srl, che gestisce Vitalybra, un piano alimentare personalizzato ideato dal medico nutrizionista Primo Vercilli.

Per provarla la nuova dieta basta sottoporsi ad un test genetico in una delle principali farmacie italiane che hanno aderito al  progetto. Conoscendo il DNA sarà possibile individuare l’alimentazione più adatta ai bisogni nutrizionali di ciascuno. Uno schema super-personalizzato, basato sulla impronta genetica che rende ogni persona unica e irripetibile.

Per eseguire il test del Dna bastano pochi minuti, assicurano gli esperti. Il farmacista preleva un campione di saliva con il tamponcino e lo spedisce al laboratorio di analisi. I risultati del test del Dna, insieme a un piano alimentare, verranno poi recapitati da Vitalybra al farmacista e quindi consegnati a chi li ha richiesti.

“Termina così l’era delle diete restrittive – Primo Vercilli – perché la cosa più importante per perdere i chili di troppo, e prevenire molte patologie legate al sovrappeso e all’obesità, non è eliminare a caso alcuni cibi dal menu, ma selezionare gli alimenti più idonei ad ogni individuo […]. I criteri più importanti per stabilire l’idoneità alimentare per una persona sono: lo stato nutrizionale; i sintomi, i disturbi e la situazione clinica; le caratteristiche farmacologiche degli alimenti; l’indice e il carico glicemico degli alimenti; eventuali allergie o intolleranze”.



Tag: , , ,

In tilt davanti alle bellone

sabato 17 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

sharon-stone

Un team di studiosi olandesi ha “ufficializzato” quello che è evidente a chiunque osservi un uomo conversare con una “bellona”: va in tilt. Troppo impegnato a far colpo, il maschio darebbe fondo alle funzioni cerebrali al punto da non essere più in grado di svolgere altri compiti.

Colpa di madre natura che lo ha programmato per la riproduzione. Lo studio, condotto da un team di scienziati olandesi e pubblicato sulla rivista Journal of Experimental and Social Psychology, dimostrerebbe che dopo una conversazione con un’avvenente fanciulla, l’uomo fatica a ricordare cosa stava facendo prima. Viceversa, le donne non perdono lucidità e si concentrano su aspetti dell’interlocutore che prescindono dalla bellezza.



Tag: , , , ,

Mani pulite negli uffici del comune di Milano

lunedì 12 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

mani puliteA Milano, i principali luoghi pubblici diventano punti in cui pulirsi le mani “a secco”. E prevenire il diffondersi della nuova influenza. Sessanta dispenser con liquido disinfettante saranno a disposizione di tutti entro la metà di ottobre negli uffici e sedi del Comune di Milano.

L’iniziativa, chiamata “Mani pulite”, è dell’assessore alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna, in collaborazione con alcuni sponsor che hanno interamente finanziato l’operazione. «Lavarsi le mani – spiega Landi – è la prima forma diprevenzione. Ma non si tratta solo di un’operazione per contrastare le influenze, da quelle stagionali a quella data dal virus H1N1. Vogliamo anche educare a un’adeguata igiene. Tanto più che, da una recente indagine Ipsos risulta che 2 persone su 3 non si lavano le mani dopo aver utilizzato bagni pubblici».

L’operazione “Mani pulite” sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, per insegnare agli studenti un’adeguata igiene delle mani, e di informazione ai cittadini. I messaggi pubblicitari saranno anche sulle confezioni del latte fresco della Centrale.



Tag: , , , , ,

Un po’ di latte e poi a nanna

lunedì 12 ottobre 2009 di Silvia Soligon

bambino addormentato

Un recente studio, condotto da ricercatori dell’Università dell’Extremadura (Spagna), ha chiarito come il latte materno aiuti il bambino a prendere sonno. Le pagine del Journal of Nutrirional Neuroscience hanno descritto lo studio, in cui è stata analizzata la composizione del latte nel corso della giornata, dimostrando che essa varia significativamente nell’arco delle ventiquattro ore. In particolare i nucleotidi, importanti regolatori del sonno nei bambini, sono più abbondanti durante la notte.

I ricercatori spagnoli si sono focalizzati sulla concentrazione di tre nucleotidi (adenosina, guanosina e uridina) in campioni di latte materno prelevato in diversi orari della giornata, rilevando la quantità più elevata durante tra le 20 e le 8. “Questo ci ha permesso di capire che il latte induce il sonno nei bambini”, ha dichiarato Cristina Sánchez, primo autore dello studio. “Non offrireste mai un caffè a qualcuno durante la notte e lo stesso vale per il latte, che ha ingredienti specifici per il giorno che stimolano l’attività del bambino e altri componenti notturni che lo aiutano a riposare”.

[Continua a leggere »]



Tag: , , ,

300 Kg in clinica con la gru

lunedì 12 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

Per entrare al Cardarelli di Napoli, Carmela ha avuto bisogno di una gru. Un anno chiusa in casa per colpa del suo peso, 300 Kg, con i gesti più semplici divenuti impossibili. Ora, dopo un intervento per riduzione dello stomaco, si pone l’obiettivo sul tornare ad una vita normale.

Un po’ alla volta Carmela recupera la sua vita. L’intervento cui è stata sottoposta al Cardarelli le consentirà di perdere almeno 100 chilogrammi nel giro di 12 mesi.  Si era lasciata influenzare dalla televisione assumendo quelle pillole che servono per dimagrire. Alla fine, però, i chili persi li ha ripresi con gli interessi.

[Continua a leggere »]



Tag: , , , , , ,

Indonesia: neonato da Guinnes dei primati

venerdì 9 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

Il neonato piu’ grande del mondo pesa più di 8 chili.  Il piccolo è nato proprio in questi giorni in Indonesia ed è già una star. Suo il record per il neonato più grande. Il bambino non ha ancora un nome. A darlo alla luce la madre Ani, di 41 anni, in un ospedale di Kisaran, a nord dell’Isola di Sumatra, in Indonesia . I medici, ovviamente, hanno proceduto con un parto cesareo ed ora entrambi stanno bene, anche se appena nato, per lo sforzo, il piccolo è stato sottoposto ad assistenza respiratoria, per 5 minuti: ma immaginate la fatica della povera mamma nel portarsi in giro il suo bebé dei record per 9 mesi.

Quando è nato pesava esattamente 8,7 chilogrammi, per una lunghezza di 62 centimetri. La differenza con gli altri bambini presenti nel reparto maternità si è notata subito e non solo per le sue dimensioni: il suo pianto è decisamente più forte rispetto agli altri neonati. E per di più ha sempre fame.

Il bimbo è così grande poichè la mamma soffre di diabete ed è normale per le donne con questa patologia avere bambini dal peso superiore alla norma poichè il glucosio in eccesso presente nel circolo ematico della madre, va ad alimentare in maniera esponenziale le cellule del feto. I precedenti figli non sono mai scesi sotto ai 4 chili.  Ma l’ultimo genito è più del doppio!



Tag: , , ,

Vaccino antinfluenzale pronto a fine ottobre

giovedì 8 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

flu-shot

Il vaccino contro l’influenza A/H1N1 potrebbe essere disponibile anche prima del 15 novembre, data prevista per l’inizio delle prime immunizzazioni con l’influenza pandemica. Lo ha detto il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ieri, intervenendo ad un convegno in tema, alla festa nazionale del Pdl, a Milano: «Le prime dosi per i servizi essenziali ci saranno forse addirittura entro il 31 ottobre».

Novartis, il colosso farmaceutico che ha ricevuto mandato dal governo di produrre i primi ventiquattro milioni di vaccini, ne conferma la sicurezza, sono stati eseguiti test su seimila volontari in tutto il mondo, e la prima fornitura, già avvenuta, di cinquecentomila dosi. Tra domani e dopodomani, ha spiegato Fazio, il ministero della Salute emetterà alcune circolari per regolamentare e coordinare le azioni in fase di influenza pandemica. I medici di base, in particolare, “dovranno fare triage (diagnosi, ndr) diagnosi telefoniche, senza vedere la persona”, mentre alle Regioni verrà chiesto di compiere e trasmettere al Ministero un censimento delle unità intensive di secondo livello. Una terza circolare dovrebbe poi fornire indicazioni sulle modalità di gestione dei casi più gravi.

Sullo stato attuale dell’influenza A si è espresso Walter Ricciardi, direttore dell’istituto di Igiene dell’università Cattolica del sacro Cuore di Roma: «La pericolosità potenziale, in termini di mortalità, del virus stagionale è superiore rispetto al virus H1N1, anche perché colpisce gli anziani e le persone più a rischio, a differenza della nuova influenza che colpisce anche i giovani. Per l’influenza stagionale, il vaccino sarà disponibile dal primo ottobre».



Tag: , , , ,

Cina: ragazza con un coltello nel retto

martedì 6 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

coltello1

Per quattro mesi ha vissuto con atroci dolori, dopo aver subito un’aggressione da parte di due uomini. Dopo tutto questo tempo, tormentata dalle sofferenze per il mal di stomaco, Ying Shi, 26 anni, di Shanghai (Cina) si è rivolta ai medici che le hanno consigliato una visita ai raggi X: qui l’orribile scoperta, un coltello di 15 centimetri interamente incastrato nel retto.

“Di quella notte ricordo solo un dolore immenso al mio sedere, ma pensavo che mi avessero solo ferita, ha detto la ragazza, non avrei mai immaginato che il coltello fosse rimasto dentro”. I medici, attoniti, hanno subito provveduto a rimuovere la lama, mettendo fine ai dolori di Ying, che ha concluso: “E’ incredibile che la prima volta in ospedale nessuno se ne sia accorto. Per fortuna è finita bene”.



Tag: , ,

L’uomo di pietra

mercoledì 30 settembre 2009 di Alessandro Aquino

Non è accaduto in un set di un film sui supereroi, e lui non è il quarto de I Fantastici 4. Il suo corpo era diventato una specie di scoglio, tanto che era stato soprannominato “l’uomo corallo”. Ora Lin Tianzhuan, 38enne di Shuimen, nel sud della Cina, è stato curato e può raccontare, sollevato, la sua storia. Lin non poteva muovere braccia e gambe, ed era terrorizzato.

“Avevo paura, credevo che sarei diventato di pietra – ha detto ai giornalisti – la gente urlava ogni volta che mi vedeva. E’ orribile”. L’uomo si è dunque isolato, come un eremita, a casa della sua famiglia dopo essere stato scaricato da amici e vicini di casa. La sua ‘trasformazione’, racconta, è iniziata quando aveva 13 anni: “In pochi mesi avevo braccia e gambe, la schiena e un pezzo della mia testa completamente coperte. Era come se mi stessi tramutando in una pietra, ero terrorizzato – ha detto Lin – gradualmente riuscivo a muovermi sempre meno, fino a quando non ero più in grado di camminare. E’ stato spaventoso”.

Ora, però, dopo un anno di cure in una speciale clinica dermatologica, Tianzhuan è tornato a vivere normalmente, anche se esteticamente la situazione è la stessa. “Avrà bisogno ancora di cure con la radioterapia – ha detto il vicepresidente della clinica, Liu Yinghong – sta facendo comunque grandi progressi”.



Tag: ,

Italia: primi nei parti cesarei

martedì 29 settembre 2009 di Alessandro Aquino

partces

L’Italia risulta essere ai primi posti al mondo per numero di parti cesarei. Il 39,27 per cento dei parti, quasi 4 su 10, avviene infatti per via chirurgica e non naturale. Questa percentuale ci pone al primo posto in Europa e sul podio nel mondo dopo Cina e Corea che raggiungono il 40 per cento.

Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Libro bianco sulla salute della donna, promosso da O.N.Da e presentato ieri a Roma. Per l’igienista Walter Ricciardi si tratta di un dato preoccupante perchè la gran parte di questi cesarei potrebbe essere tranquillamente un parto naturale. Per questo motivo occorre sfatare il mito errato secondo il quale con il cesareo si soffre e si rischia di meno.

A fronte di una tendenza alla diminuzione registrata in Francia dove solo il 20% dei parti avviene col cesareo in Campania i cesarei superano il 61%. Nel nord Italia le regioni piu’ “virtuose”, Friuli e Alto Adige, arrivano comunque a superare il 24 per cento mentrealtre regioni come Puglia, SIcilia e Molise superano il 50%.



Tag: , , ,